Taysir Batniji

Taysir Batniji

Nato a Gaza nel 1966, Taysir Batniji ha studiato arte alla Al-Najah University di Nablus, in Palestina. Nel 1994 ha ricevuto una borsa di studio presso la Scuola di Belle Arti di Bourges in Francia. Da allora ha diviso il suo tempo tra Francia e Palestina. Durante questo periodo trascorso tra due paesi e due culture, Batniji ha sviluppato una pratica multimediale, tra cui disegno, installazione, fotografia, video e performance. L’opera di Taysir Batniji, spesso intrisa di impermanenza e fragilità, trae ispirazione dalla sua storia soggettiva, ma anche da eventi attuali e storici.
I suoi metodi di approccio si distanziano, allungano, concettualizzano o semplicemente giocano con il soggetto iniziale, offrendo, alla fine, un punto di vista della realtà poetico. Già impegnato nel panorama artistico palestinese dagli anni Novanta, dal 2002 partecipa a numerose mostre, biennali e residenze in Europa e nel mondo. Taysir ha ricevuto il Premio Abraaj Group Art nel 2012 ed è diventato il destinatario del programma di residenza Immersion, sostenuto dalla Hermes Foundation, in alleanza con Aperture Foundation nel 2017.
Le sue opere si trovano nelle collezioni di molte prestigiose istituzioni di cui il
Centre Pompidou e la FNAC in Francia, il V&A e l’Imperial War Museum di Londra, la Queensland Art Gallery in Australia e il Zayed National Museum di Abu Dhabi. L’opera di Taysir Batniji è rappresentata dalla Sfeir-Semler Gallery (Amburgo/Beirut) e dalla Eric Dupont Gallery (Parigi).

“Lo stato di “intermezzo”, culturale e geografico, è una questione che mi preoccupa da quando mi sono stabilito qui. Esilio, spostamento e mobilità sono temi che hanno guidato il mio lavoro per molti anni. Per questo motivo, ho scelto di concentrarmi sui miei cugini Kamal, Khadra, Sobhi, Ahmed, Samir e Akram, e sulla loro esperienza americana. Volevo esplorare il loro desiderio di essere dove sono, e il loro desiderio di rimanere connessi o tornare alle loro origini.
Questa contraddizione interiore, la dislocazione tra il passato che ci perseguita, e il presente che ci abita, gioca su di noi continuamente, ed è perennemente
irrisolta.” Le parole di Taysir Batniji su Home Away From Home.
”Attualmente sto lavorando alla preparazione di una mostra retrospettiva, con
catalogo, al Mac Val Museum in Francia, nel marzo 2021. Questa sarà seguita
da un’altra grande mostra a Mathaf, a Doha (Qatar), nel mese di ottobre 2021.”
Settembre 2020

2019 – There’ll never be a door. You’re inside – Works from the Coleçao
Teixeira de Freitas
2018 – Home Away From Home
2017 – In the Carpet
2016 – Soulèvements
2013 – Aqua Vitalis
2013 – Keep Your Eye on the Wall
2013 – Safar/Voyage: Contemporary Works by Arab, Iranian, and Turkish
Artists
2013 – Ici ailleurs : Une exposition d’art contemporain
2012 – Light from the Middle East: New Photography
2012 – Newtopia: The State of Human Rights
2011 – Out of Rubble
2011 – Arab Photography Now
2011 – New Vision: Arab Contemporary Art in the 21st Century
2008 – In the Arab World… Now